lunedì 31 luglio 2017
Pesto di zucchine (Bimby)
lunedì 2 aprile 2012
Crema di asparagi
Ecco una ricetta per far mangiare gli asparagi anche ai bambini! Sia Margherita che Giulio ne sono ghiotti!
Soffriggiamo la cipolla tritata, aggiungiamo una patata tagliata a pezzetti e gli asparagi tagliati a rondelle (tenendo le punte da parte) per circa 10 minuti. Versiamo il brodo vegetale caldo e lasciamo cuocere per una mezz'oretta a fiamma bassa con coperchio. Frulliamo bene, aggiustiamo di sale e aggiungiamo la panna come ultima cosa. Nel frattempo saltiamo in padella con poco olio le punte degli asparagi (ricordandosi di salarle), ci serviranno da decorazione alla nostra crema di asparagi.... e buon appetito!
mercoledì 20 gennaio 2010
Plumcake al limone
Ingredienti:
180 g zucchero, 150 g farina, 3 uova, 100g panna da cucina, 40 g burro, 20 g olio di oliva, 2,6 g lievito per dolci, limone bio, arancia bio
Con lo sbattitore elettrico montate lo zucchero e le uova per una decina di minuti fino a ottenere un composto molto spumoso e di colore chiaro. Aggiungete la panna, poi la farina setacciata insieme al lievito, sbattendo sempre. Aggiungere poi il burro fuso, l’olio, e la buccia finemente grattuggiata del limone e dell’arancia. Versate l’impasto in uno stampo da plumcake, ai 2 terzi dell’altezza, lasciatelo riposare per un’ora e infornate a 160° per circa 45 minuti o finché il dolce non sia dorato e cotto all’interno.
Una fetta di questa torta accompagnata ad una buona tazza di the può essere una buona merenda! Provare per credere....
giovedì 10 dicembre 2009
Lepre in salmì
Cercando qua e là sui libri e internet ecco la nostra ricetta:
Prima di tutto è necessario che qualcuno in auto investa per puro caso (mi raccomando non volontariamente) una lepre e abbia il coraggio di prenderla e, una volta appurato che per lei non ci sono speranze, la pulisca. (Io ad esempio non ne sarei capace!!).
Fatela “frollare” in congelatore per qualche settimana e poi è pronta per essere cucinata.
Scongelate la lepre, tagliatela a pezzi e mettetela a marinare per circa 12 ore in una ciotola con alloro, bacche di ginepro, il tutto ricoperto da vino rosso. Passate più o meno 12 ore, sgocciolate la lepre e buttate via vino e aromi. Rimettete a bagno la lepre nel vino per altre 12 ore con un gambo di sedano, 5 o 6 carote, una cipolla, due o tre bacche di ginepro, due foglie di alloro, 5 foglie di salvia, un rametto di rosmarino.
Trascorso il tempo, togliete le verdure dalla marinata, tritatele e fatele appassire, a fuoco basso, in una pentola capiente con una fettina di lardo. Unite poi i pezzi di lepre infarinati e fateli rosolare a fuoco vivo. Salate, pepate, bagnate con il vino della marinata, mescolate bene, portate tutto ad ebollizione e fate cuocere, a recipiente coperto, per due ore circa.
A questo punto sgocciolate i pezzi di carne in un'altra casseruola e copriteli con lo stesso sughetto di cottura passato al setaccio e fate cuocere ancora per 15 minuti circa. Quando la carne è cotta e tenera, disponete i pezzi di lepre su un piatto da portata e servitela coperta dal fondo di cottura passato al setaccio accompagnata da un bel piatto di polenta.
sabato 31 ottobre 2009
Gnocchi di zucca
Tagliate a fettine la zucca e mettetela in forno a 160° per 30 minuti appoggiate su dei rametti di rosmarino (è un modo per aromatizzare la zucca). Una volta cotte, schiacciatele con la forchetta incorporando la ricotta (potete usare anche il minipimer), poi aggiungete le uova, il sale e il formaggio. Infine aggiungete la farina quanto basta per ottenere un composto morbido.
Mettete una pentola di acqua a bollire, dove metterete a cuocere i vostri gnocchi. Con un cucchiaio prendete un po' di impasto e con l'altro cucchiaio lo fate scivolare nella pentola. Una volta che gli gnocchi salgono in supervicie potete tirarli fuori con una schiumarola e metterli in una padella a scaldare con burro e salvia. Una spolverata di formaggio e buon appetito!
p.s. Con queste dosi a noi sono venuti 4 piatti,....ma scaldati sono ancora più buoni!!!!
martedì 15 settembre 2009
Ricetta per la felicità domestica
Mettere anzitutto in un recipiente due o tre libbre di speranza:
poi aggiungere un quinto di attenzioni, di compiacenza,
una dose di bontà, un quartino di fiducia, gaiezza a piacere.
Quattro o cinque misure di obbedienza,
cinque o sei libbre di dolcezza e, per tema di monotonia,
unite al buonumore un milligrammo di spensieratezza.
Quanto al sale, mettetene un grano solo, ché, se doveste superare la dose,
invece di un'oncia, dovreste ben metterne due di pazienza.
Infornate il tutto e fate cuocere a calore ben sostenuto
che amore ed amicizia insieme non lo perdano mai di vista.
Otterrete in tal modo una focaccia bene amalgamata
di cui una fettina ogni mattina basta per abbellire la vita.
domenica 3 maggio 2009
Torta salata con erbe di campo
Ingredienti: pasta sfoglia, 250 g ricotta, erbette di campo, uovo, sale, salame, formaggio grat.
Fate bollire le
sabato 14 marzo 2009
Risotto radicchio e speck
Tagliate il radicchio a striscioline e fatelo saltare in padella con un poco di aglio e olio, aggiungete mezzo bicchiere di vino rosso e lasciate stufare per 10 minuti circa. Appena prima di spegnere salate poco.
Tagliate a striscioline lo speck e farteo saltare in padella (senza nessun condimento) solo per qualche minuto.
Fate un soffritto di olio e cipolla, aggiungete il riso e rosolate per qualche minuto, aggiungete un goccio di vino rosso, dopo di che aggiungere pian piano il brodo fino a portarlo a cottura (circa 15 minuti). Appena prima di spegnere aggiungere il radicchio e lo speck, mescolare il tutto e buon appetito.
sabato 14 febbraio 2009
Torta di mele e cocco
Lavorate il burro (sciolto a bagnomaria) con lo zucchero. Aggiungete poi le uova continuando a mescolare (io ho usato il frullatore). Aggiungete il succo di un limone e una mela tagliata a pezzetti.
Setacciate la farina e lo lievito e incorporate il tutto nell'impasto continuando a mescolare, infine aggiungete il cocco, avanzandone un bel cucchiaio.
Mettete il tutto in una tortiera imburrata e infarinata. Tagliate a fettine una mela e disponetela sulla torta. Infornate a 170 ° per 30 minuti in forno ventilato. Una volta sfornata, cospargetela di cocco e zucchero a velo e rimettetela in forno per qualche minuto.
Ed ecco la torta per il mio compleanno!!!!
sabato 22 novembre 2008
Santa Cecilia
Ecco la ricetta:
500 gr di farina 00 (oppure si può usare metà farina 00 e metà di semola)
un cubetto di lievito di birra ,
un cucchiaino di sale,
acqua q.b.
olio d’oliva per friggere.
Setacciate la farina in una coppa, al centro versate un po’ di acqua tiepida e il sale, aggiungete poi lo lievito di birra; impastate bene aggiungendo acqua, se serve, fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, un po’ appiccicoso.
Lasciate riposare per due orette, l’impasto dovrebbe raddoppiare di volume. Mettete una pentola alta sul fuoco con abbondante olio di oliva, quando l’olio è ben caldo bisogna formare le pettole e friggerle.
Con le mani bagnate (in modo che l’impasto non ci si appiccichi) prendete un po’ di pasta e stringendo la mano a pugno si forma una pallina da staccare tra pollice e indice e la si fa friggere. Ci si può aiutare anche con un cucchiaio. Quando la pasta si gonfia nell’olio e diventa ben dorata si può tirare fuori dall’olio e…assaggiate!
Ho letto da qualche parte che esistono anche delle versioni salate delle pettole, inserendo nella pallina prima di friggerla dei pezzetti di acciughe o di grana, o prosciutto, ecc…
Per la versione dolce invece basta passarle nello zucchero o nel miele.
A dire la verità io le ho mangiate solo nella versione dolce e non ho mai provato a farle….chissà che in questi giorni non mi venga voglia di provarli….
Man mano che gli anni passavano anche le tradizioni della mia mamma sono state un po' abbandonate: ero piccola l'ultima volta che ho mangiato le pettole! ...e anche la preparazione dell'albero è poi passata a dicembre.
Ora che sono sposata le usanze sono cambiate di nuovo cercando di unire le mie con quelle di Zac... (ma questa è un'altra storia...)
domenica 19 ottobre 2008
Taralli
Impastate bene tutti gli ingredienti e mettete a riposare la pasta per circa 2 ore.
Poi dividete in due e allungate la pasta (fate due salami) e lasciate riposare per circa 1 ora.
Staccate un pezzettino di pasta (dalla parte stretta del cordone) e allungatelo, poi unite gli estremi come vedete nella foto a fianco.
Poi tuffateli nell'acqua bollente (non salata) e scolateli appena affiorano, lasciate ad asciugare sopra un panno. Infornate a circa 200° per 40-50 minuti (il tempo è variabile rispetto alle dimensioni dei taralli).
Potete farli anche aggiungendo delle spezie, noi abbiamo provato quelli al rosmarino (buonissimi!) e non sono per niente male neppure quelli alle olive!
domenica 28 settembre 2008
Filetto di cernia al forno con verdure
Tagliate a pezzetti molto piccoli i peperoni e le melanzane, fate soffriggere in olio l'aglio e la cipolla tagliata a fettine sottili. Aggiungete le verdure e lasciate cuocere per circa 10 minuti. Salate a fine cottura. Spolverizzate con un po' di pangrattato un tegame da forno, irrorate con poco olio ed adagiate i due filetti di cernia. Coprite il pesce con la verdura passata in padella, cospargete di prezzemolo, poco pepe, altro pangrattato, il formaggio grattugiato ed ancora un filino d'olio. Mettete in forno caldo per circa 20 minuti, finché apparirà una crosticina.
Noi abbiamo provato questa ricetta anche con il filetto di pesce persico. Buono in entrambi i casi!
sabato 9 agosto 2008
Polpette di zucchine
Per ogni kg circa di zucchine ci aggiungiamo due patate, un uovo, formaggio grattugiato, sale, pepe e diversi aromi (io uso basilico, prezzemolo e un pochino di timo), se vi piace potete mettere anche un pochino di aglio schiacciato. Infine va il pane grattugiato tanto quanto basta. Si stufano le zucchine a rondelle in poca acqua salata, un filo d'olio. Cuocete a parte le patate e passate sia le patate che le zucchine con lo schiacciapatate. Le zucchine devono aver perso l'acqua prima di schiacciarle. Aggiungete poi tutti gli ingredienti (uovo, formaggio, uovo, aromi, sale, ecc...). Si iniziano a fare le polpettine, se risultano troppo molli si aggiunge un po' di pane grattugiato. Formate le polpette si rotolano nel pane grattugiato e a questo punto potete friggerle o cuocerle al forno oppure congelarle per quando nel vostro giardino non ci sarà più ombra di zucchine e ne sentite la mancanza...
mercoledì 9 luglio 2008
Torta salata di fiori di zucca
150 g di ricotta
mezzo bicchiere di latte
fiori di zucca o zucchina
2 zucchine
2 uova
1 spicchio di aglio
sale e pepe
olio
noce moscata
5 foglie di basilico
Lavate e tagliate a cubetti le zucchine, saltatele in padella in 2 cucchiai di olio e lasciatele raffreddare. Pulite i fiori di zucca senza romperli, lavateli e lasciateli sgocciolare. Unite la ricotta alle zucchine, un poco di noce moscata, l’aglio tritato fine, sale e pepe e con questa farcia riempite i fiori di zucca. Stendete in una tortiera la pasta, disponete i fiori di zucca a raggiera. In una ciotola sbattete le uova con il latte, sale e pepe, unite il basilico strappato con le mani, versate sulla pasta, ponete in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti. Servite tiepida o a temperatura ambiente.
domenica 29 giugno 2008
Muffin al cacao
270 g di farina
100 g di zucchero
30 g di cacao amaro
50 g di burro
un dl di latte
un uovo
una bustina di lievito per dolci
Fate fondere a bagnomaria il burro. Sbattete l'uovo in una terrina e unitevi lo zucchero, il latte e il burro fuso, sbattendo ancora per qualche minuto Mescolate la farina con il cacao e il lievito, setacciatela poco alla volta nella vostra terrina, sbattendo sempre con la frusta alla minima velocità. Dovrete ottenere come una densa pastella. Versate negli stampini l'impasto tanto da riempirne 3/4 di ogni stampino. Mettete questi sulla placca da forno e introduceteli nel forno acceso a 180°. Cuocete i muffins per circa 15 minuti, toglieteli dal forno e fateli raffreddare.
Sono riuscita a farne 11 e a distribuirli a chi voleva assaggiarli... non hanno detto nulla, chissà se sono piaciuti...
La prossima volta proverò a cambiare gusto, magari alla vaniglia o allo yogurt...non so...
domenica 15 giugno 2008
Torta di rose
Questa torta fu creata 5 secoli fa in occasione delle nozze tra Isabella d'Este e Francesco II, nipote di Ludovico Gonzaga nel 1490, quindi è una torta tipica del Veneto.
Su internet si può trovare la ricetta in un sacco di varianti, io ne ho provata una... l'originale al posto della marmellata usa una crema di burro...Ho rivestito una teglia con la carta da forno e ho posizionato le rondelle un po' distanti tra loro (perché poi lievitando si uniranno l'una all'altra) e ho rimesso il tutto in forno con lucetta accesa a riposare per un'altra ora.
Dopo ho acceso il forno a 180° e ho cotto la torta per 35 minuti. Una volta sfornata e raffreddata ho spolverizzato con zucchero a velo.
domenica 18 maggio 2008
Ravioli fatti in casa
...e per essere la prima volta non sono venuti per niente male...
Ingredienti:
per i ravioli: 250 g. farina di semola e 50 farina 00, 1 uovo, acqua q.b., sale
per il ripieno: 250g di carciofi, cipolla, aglio, sale, prezzemolo, olio di oliva, noce moscata, 1 uovo, formaggio grattugiato
Versate la farina sulla spianatoia di legno (o su un piano di marmo); fate un buco nel mezzo e metteteci l'uovo e acqua quanto basta. Aggiungere il sale. Con una forchetta sbattete le uova e iniziate ad amalgamarle alla farina. Lavorate la pasta finché risulta elastica (se risulta troppo dura aggiungete un po' di acqua tiepida). Sulla spianatoia leggermente infarinata stendete la pasta con un mattarello ( o se avete la macchina per la pasta meglio ancora....), fino a raggiungere lo spessore ideale (più è sottile, meglio è). Tagliatela poi a quadrati. Nel centro ponete il ripieno e chiudete la pasta a triangolo, schiacchiando leggermente con la forchetta i bordi (ma si possono fare anche di altre forme).
Per il ripieno noi abbiamo usato dei cuori di carciofo surgelati. In una padella con un poco di olio fate soffriggere un po' di cipolla e uno spicchio di aglio che poi toglierete, aggiungete i carciofi e fate cuocere per una ventina di minuti. Naturalmente non dimenticate di salare, prima di spegnere aggiungete un poco di noce moscata e del prezzemolo. Frullate il tutto insieme ad un uovo e due bei cucchiai di formaggio grattugiato ed ecco pronto il nostro ripieno.
lunedì 12 maggio 2008
La mia torta preferita: crostata di frutta
- 250 g di farina, 125 g. zucchero, 125 g burro, un uovo, un pizzico di sale
- per la crema pasticcera: 2 tuorli di uovo, 40g di zucchero, un cucchiaio di farina, 250 cc di latte, vanillina
- per la guarnizione: frutta fresca (fragole e ananas), una bustina di preparato per gelatina
In una terrina mescolate un uovo, il sale e 125 g di zucchero finché non viene una crema omogenea. Aggiungete la farina e mescolare finchè non viene un composto sabbioso. Mettete il burro ammorbidito a pezzetti e impastate velocemente fino a ottenere un impasto omogeneo. Lasciate riposare in frigo per un paio di ore. Stendete nella tortiera, bucherellate con la forchetta e cuocete a 240 ° per 7 minuti.
Per la crema: in una casseruola mescolate i 2 tuorli di uova con 40g di zucchero. Quando quest'ultimo si è sciolto aggiungete un cucchiaio di farina e continuando a mescolare aggiungete poco alla volta il latte bollente e mezza bustina di vanillina. Mettete poi il tutto sul fuoco e portate a bollore continuando a mescolare. Dopo tre minuti di bollore fate raffreddare e poi versare sulla base della crostata.
Disponete ora la frutta fresca come più preferite (io ho scelto le fragole e l'ananas). Infine metteti sopra la gelatina che si può preparare con una bustina per gelatina.
lunedì 28 aprile 2008
Torta di mele grattugiate

Ingredienti: 250g farina, 150g zucchero di canna, 100g olio di semi di girasole, sale, 100g latte, 2 mele, 1 limone, 3 uova intere, 1 bustina di lievito per dolci
Montate le uova con lo zucchero fino a quando, aggiungete l'olio e un pizzico di sale. Aggiungete poi pian piano la farina setacciata al lievito alternata al latte. Alla fine unite le mele grattugiate e mescolare bene. Aggiungete la buccia di limone.
Versate l'impasto in uno stampo (meglio uno stampo a ciambella, così cuoce meglio) e cuocete in forno caldo 160° ventilato per circa 50 min.
Sfornate e spolverizzate con zucchero a velo.
domenica 20 aprile 2008
Uovo bazzotto nella tartelletta di patate con gli asparagi
Sbucciate le patate, grattugiatele e mescolatele ai due tuorli sbattuti con 50 g di burro fuso e il pepe. Con il composto foderate 2 stampini antiaderenti, schiacciando sul fondo e i bordi. Coprite con la carta alluminio e infornate a 180° per 30 minuti. Dopo circa 15 minuti eliminate la carta di alluminio e proseguite la cottura.
Cuocete al vapore gli asparagi per 2 minuti. Immergete 2 uova in acqua bollente a fiamma spenta per 6 minuti. Raffreddatele sotto il rubinetto, sgusciatele e immergetele per pochi istanti in acqua calda salata, mettetele poi dentro alle tartellette di patate. Finite con gli asparagi, il pepe e il formaggio grattugiato.
