venerdì 2 novembre 2007

Domanda

Ma quando Maria era ai piedi della croce che cosa faceva?
Mentre suo figlio stava morendo lentamente cosa pensava?

3 commenti:

tonino ha detto...

Maria, sotto la croce "stava". Il verbo lascia intuire che era lì come impietrita, cercando di capire. Tutto quello che le era stato detto: "Questo bambino sarà l'ererde di David e il suo regno non avrà mai fine"... sembrava smentito. Maria "stava" cercando di capire, o, megglio, accettando di non capire, perché accettare di non capire è il massimo della fede. Nello stesso tempo, Dio "stava" con lei, quasi anche lui accettando di non capire come Maria, assicurando però che "poi" anche il massimo del "non capire" sarebbe stato capito. A chi è nella condizione di Maria, a chi vede un figlio morire, l'unica cosa che si può dire è che Dio "sta lì". E meno lo si sente più sta lì, aspettando di farsi capire. Di far capire che attraverso quella morte sta arrivando la risurrezione.

Cinzia ha detto...

Grazie per queste parole. Anche io "sto" impotente accanto al piccolo Giulio cercando di capire....ma NON riesco ad accettare di non capire....ci deve essere un motivo per tutto questo...forse non ho abbastanza fede....ma in questa situazione è davvero tanto difficile

tonino ha detto...

Ci sono dei momenti in cui non c'è altro modo di sostenere la situazione se quello di implorare: "Se possibile, passi da me questo calice. Però sia fatta la tua volontà non la mia", accettando che la "sua volontà" è sempre un bene. Un bene che noi capiremo soltanto "dopo". Ti sono vicino con la preghiera.
d. Tonino