giovedì 10 agosto 2023

Gita in Val Formazza

Splendida giornata in Val Formazza, ai laghi del  Boden...uno splendido panorama!





lunedì 31 luglio 2023

Vacanze 2023

Quest'anno abbiamo pensato di dividere le nostre vacanze tra val Pusteria e Val di Fassa.
La prima settimana l'abbiamo trascorsa al confine con l'Austria, in un paesino tranquillo, passeggiando lungo il fiume Drava che partendo dall'Italia e attraverso diversi stati raggiunge il Danubio.




Abbiamo visitato anche la Loacker e fatto scorta di biscotti


Da lontano abbiamo visto anche le 3 cime di Lavaredo


E dopo una settimana ci siamo trasferiti nella nostra amata Val di Fassa

Ma purtroppo Giulio non è stato bene e abbiamo dovuto tornare a casa per xoncludere le nostre vacanze in ospedale. Per fortua tutto si è risolto  e ora Giulio sta bene.

domenica 28 maggio 2023

lunedì 20 febbraio 2023

sabato 2 luglio 2022

Un giorno all'Alpe Veglia

Dopo qualche anno finalmente abbiamo avuto l'occasione di tornare all'Alpe Veglia, che è sempre nei nostri cuori. Giulio è rimasto a casa, per lui non sarebbe possibile salire quassù e Margherita è ancora al campo scuola, quindi questa gita è solo per me e Zac.
Arrivati a San Domenico lasciamo la macchina e proseguiamo a piedi lungo la strada trattorabile fino a Ponte Campo da dove poi inizia il sentiero per l'Alpe Veglia. Finalmente arrivati alla Cappella di Groppallo, dove qualche anno fa avevamo lasciato la foto dell zio Don Serafino (che amava queste montagne), ci prendiamo qualche minuto di riposo per poi riprendere il cammino










Un giro per la piana, una veloce scappata alla fonte dell'acqua ferruginosa, poi una piccola fermata per mangiare il nostro panino e si riparte per il Ciamporino attraverso il sentiero dei Fiori, passando dalla cascata





e infine la seggiovia che ci riporta alla macchina




Una giornata in montagna da non dimenticare!




venerdì 3 giugno 2022

Una passeggiata a Ispra

Oggi ci siamo concessi una piccola gita ad Ispra, purtroppo il tempo non era dei migliori.
Passeggiata lungo il lago. All'inizio del sentiero abbiamo incontrato formelle che contengono poesie, il percorso si snoda tra sentieri e scogli. Bello il panorama. Abbiamo potuto vedere vecchie fornaci risalenti alla fine dell'800, per l'industria della calce.
Un bel giro da rifare quando il tempo sarà più bello.
















domenica 30 gennaio 2022

Festa di compleanno per i 16 anni di Giulio

Eccoci qui alla festa per Giulio, direi che purtroppo si è presentato qualcuno che non era proprio stato  invitato: il sig. Covid-19.... e così tutti gli altri invitati hanno declinato l'invito... Ma noi non abbiamo rinunciato a festeggiare il nostro Giulio con un compleanno "a metà"...metà invitati?! e va bene allora facciamo metà torta....ma non può passare la giornata senza soffiare sulla candelina e fare tanti auguri al ns piccolo grande Giulio! ... e tra mascherine, igienizzante, colpi di tosse e termometro alla mano siamo riusciti a festeggiare.... e intanto invitiamo il sig. Covid-19 verso la porta e speriamo che se ne vada presto...in attesa di poter festeggiare con una torta intera il nostro sedicenne.




venerdì 6 agosto 2021

Il forte di Fenestrelle

Abbiamo visitato il Forte di Fenestrelle, la fortificazione alpina più grande d'Europa costruita nel XVIII secolo. abbiamo visto vecchie polveriere, magazzini, ridotte, la scala coperta con 4000 gradini, ma noi ne abbiamo percorso solo una piccola parte. La visita è possibile prenotando una visita guidata e scegliendo tra quella di 1 ora, di 3 ore (scelta da noi) o di 7 ore (con questa visiti tutto il forte facendo 600 m. di dislivello) .
La nostra guida è stata bravissima nel presentarci il tutto tanto che alla fine delle tre ore ci siamo detti che un giorno torneremo per fare quella di 7 ore e vedere il Forte nella sua interezza.
Se non lo avete mai visto, non perdetevelo! 




mercoledì 2 dicembre 2020

Una preghiera per te

Oggi vogliamo ricordati piccola Marianeve...questa preghiera ci ha fatto "conoscere" 9 anni fa...anche se non di persona... e oggi vogliamo essere vicini alla tua famiglia nel tuo ricordo ...


O Maria, donna delle altezze più sublimi,
insegnaci a scalare la santa montagna che è Cristo.
Guidaci sulla strada di Dio,
segnata dalle orme dei Tuoi passi materni.
Insegnaci la strada dell’amore,
per essere capaci di amare sempre.
Insegnaci la strada della gioia,
per poter rendere felici gli altri.
Insegnaci la strada della pazienza,
per poter accogliere tutti con generosità.
Insegnaci la strada della bontà,
per servire i fratelli che sono nel bisogno.
Insegnaci la strada della semplicità,
per godere delle bellezze del creato.
Insegnaci la strada della mitezza,
per portare nel mondo la pace.
Insegnaci la strada della fedeltà,
per non stancarci mai nel fare il bene.
Insegnaci a guardare in alto,
per non perdere di vista il traguardo finale della nostra vita:
la comunione eterna con il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.
Amen!

mercoledì 29 luglio 2020

All'ombra delle Alpi

L'aria fredda avvolge il villaggio sveglio
dai negozi esce un fragrante profumo
ti accorgi che il fiume scorre ancora
mentre il pollame mangia i frutti della terra.

Un'ondata di caldo arriva alla gente
il freddo se ne va e il pomeriggio arriva
ti senti sollevato e ispirato
dal gran paesaggio che la terra ha dato alla luce.

La giornata ormai è passata
è arrivata la fresca sera
mentre la vacca bruca il prato
ove il sole giace.

(poesia di Margherita Bagnati)

lunedì 1 giugno 2020

Brioches girelle

Grazie alla ricetta di Benedetta, ecco le nostre girelle:





giovedì 28 maggio 2020

Una camminata in mezzo alla natura

E dopo la "clausura", come diciamo noi, in casa dovuta al COVID abbiamo ricominciato ad uscire con qualche camminata alla settimana. 
Eccoci in una delle nostre camminate mattutine..in giro a quest'ora pochissima gente... aria fresca del mattino...silenzio...che pace...




venerdì 10 aprile 2020

Cerchiamo il positivo....

Proprio questa mattina ho letto la lettera (ne ho copiate alcune parti in blu virgolettate) della mamma di Irene (una bimba speciale) che mi ha colpito molto e che racchiude in un certo senso ciò che anche noi abbiamo vissuto con il nostro Giulio... 

I nostri giorni trascorrevano sereni quando all'improvviso "la vita ha inchiodato di botto, regalandomi, seppur nel dolore, una visione completamente diversa del tempo e dello spazio. Questo è quello che sta succedendo ora a tutti, senza distinzione di sorta. Abituati ad un mondo dove tutto scorre velocemente, abbiamo dimenticato cosa vuol dire fermarsi, per riflettere magari su un pensiero o un'emozione, abbiamo paura di ritrovarci da soli con noi stessi. (...)Ci sentiamo soli. Abbiamo paura di questo mostro che non si vede e che ti potrebbe attaccare alle spalle in qualsiasi momento. Abbiamo difficoltà a fare progetti per il futuro poiché non sappiamo quando sarà. Viviamo nell'incertezza e siam privati della nostra libertà"

Ecco ...in qualche modo ci siamo già passati...

"Chi vive nel mondo della disabilità ha già sperimentato tutto questo perché è la sua quotidianità. Siamo abituati a procedere ad una velocità diversa dal mondo degli altri e abbiamo sviluppato delle grandi virtù. La pazienza prima di tutto e, poi, la capacità di adattarci al dolore e a una vita che improvvisamente, senza avviso, cambia inesorabilmente e non è come la avresti immaginata e voluta. 
Impari che il dolore e tutte le privazioni a cui siamo costretti, non impediscono di vivere e, in una vita in cui non avresti mai voluto trovarti, afferri ciò che di positivo esiste in una simile esperienza."

E allora adesso cerchiamo di trovare il positivo anche in questa situazione proprio come 13 anni fa...approfittiamo di questo tempo dilatato per vivere insieme alla nostra famiglia tutti quei momenti che normalmente non abbiamo tempo di fare.. a partire dalla colazione insieme fino ai momenti di preghiera o ai momenti di gioco o alla preparazione della cena....Ritroviamo il piacere di stare insieme come famiglia. Osserviamo la natura intorno a noi con occhi diversi, ed ecco che ci troviamo a stupirci davanti ad un fiore sbocciato o ad un riccio che esce dal letargo. Approfittiamo di questo tempo per coltivare i nostri hobby e per ascoltare di più i nostri figli e per condividere con loro un gioco, una visione di un cartone animato o un lavoretto creativo insieme...e intanto aspettiamo di poter tornare alla "nostra normalità" anche se è una normalità "diversa" da quella della maggior parte delle persone: una normalità nella nostra diversità.



martedì 3 marzo 2020

Se potessi esprimere tre desideri...

In questi giorni in cui la scuola è chiusa bisogna inventarsi qualcosa da far fare ai nostri bambini... Marghe questa mattina ha chiesto di voler scrivere un piccolo tema e tra una serie di titoli proposti ha scelto questo... e poi ha voluto riscriverlo a computer in questa pagina dove annotiamo alcuni nostri ricordi o sensazioni....


Se potessi esprimere tre desideri

Se io potessi esprimere 3 desideri sarei molto indecisa se scegliere un desiderio che serve a me, alla mia famiglia o a tutto il mondo. Quindi ne sceglierò uno per ogni tipo.
Il desiderio che ho deciso per me è molto difficile da esaudire, ma se potessi mi piacerebbe avere un fratellino o una sorellina oltre a Giulio perché così avrei qualcuno con cui giocare o parlare.
Il mio secondo desiderio è per tutti i miei famigliari e soprattutto per Giulio. Vorrei che lui migliorasse la sua malattia, non pretendo che guarisca e che diventi come noi, vorrei solo che migliorasse come parlare e capire quello che gli dici; non mi importa se è sul passeggino o giù. Anche migliorare la "forma" della schiena ed essere dritto come noi sarebbe una cosa bella.
Il terzo desiderio che renderebbe felici tutti sarebbe rivedere le persone che ormai non ci sono più, andarle a trovare in un mondo differente, felice e senza nessun dispiacere. Non si va con il biglietto di sola andata ma si prende anche quello per il ritorno e si può andare quando vuoi.
Questi 3 desideri sono molto difficili da esaudire, ma alla fine tutto è possibile.

Margherita



domenica 28 aprile 2019

Dalle piaghe di Gesù esce la misericordia

Ascoltando questa mattina il papa....


Papa Francesco: ..."Avviciniamoci a Gesù e tocchiamo le sue piaghe, nei nostri fratelli che soffrono. Le piaghe di Gesù sono un tesoro, da lì esce la misericordia. Siamo coraggiosi e tocchiamo le piaghe di Gesù. Con queste piaghe Lui è davanti al Padre, fa vedere al Padre, come se dicesse: “Padre, questo è il prezzo, queste piaghe sono quello che io ho pagato per i miei fratelli”. Cioè, con le piaghe Gesù intercede davanti al Padre. Ci dà la misericordia a noi se ci avviciniamo e intercede per noi. Non dimenticare le piaghe di Gesù." ....

martedì 2 aprile 2019

Tutti i bambini ridono allo stesso modo

Una famiglia come le altre, la scoperta della malattia, le battaglie quotidiane per una vita senza barriere, la speranza di chi non smette di combattere, l'essere fratello (o sorella) di un bambino disabile e molto altro ancora. Tutto concentrato in questo bellissimo libro.