martedì 30 giugno 2015

Rifugio Fuciade (1982m)

Non è difficile trovare diversi itinerari in quota anche per chi come noi deve adattarsi a strade fattibili con passeggino invece che a sentieri e mulattiere...
Prima gita della nostra vacanza: Rifugio Fuciade, partendo dal Passo San Pellegrino: un'escursione fattibile con il passeggino di Giulio in circa un'oretta scarsa (al passo di Marghe)! 




lunedì 8 giugno 2015

Voglia di relax


Stanchi! Abbiamo bisogno tutti di una bella vacanza!... ci mancano le montagne dell'anno scorso...non vediamo l'ora di tornare lì....

lunedì 1 giugno 2015

Una grande famiglia

La famiglia Miglio: chi lassù...chi quaggiù ..
ma sempre uniti!
ciao zia!


domenica 19 aprile 2015

Atleti...


Ecco qui gli atleti della nostra famiglia che hanno partecipato alle Olimpiadi : 
bellissima giornata all'insegna dello sport ma sopratutto della condivisione di bellissimi momenti tra genitori e figli.



giovedì 19 marzo 2015

Al mio papà

Oggi Marghe è tornata dall'asilo con una bella poesia per il suo papà:

( x Zac)

Al papà,
che bello giocare con le costruzioni
e poi quando è sera guardare i cartoni,
che gioia dipingere con i pennarelli,
e mettere assieme i puzzle più belli.
Ma il momento magico anche oggi sarà
quando torni tu Papà.




Ricordi..."al mio papà"

Oggi rovistando nei vecchi ricordi ho trovato una poesia di quando ero piccola per la festa del papà...alla sera all'ora di cena caro papà ritrovavi con finto stupore (ormai lo sapevi ....perchè era così tutti gli anni) nascosto sotto il tuo piatto la poesia che poi ti recitavo tutta felice....

Papà, quando al mattino
io ti sento partire,
vorrei venir con te
e aiutarti a portare
un peso che non vedo
e che forse c'è.

E penso: "Quanta strada per me,
quanto lavoro,
quanto e quanto sudore
per questa birichina
che sta nel suo lettino!"

E dico "sarò buona,
buona come tu vuoi, 
per essere quel raggio di sole
che ti scalda,
per essere il bel fiore, 
profumato e piccino,
che ride al tuo cammino"

Auguri papà 

sabato 28 febbraio 2015

Margherita e le canzoni

Io vagabondo - versione di Margherita

...Io un giorno crescerò,
 un giorno nella mia vita volerò..
.ma un bimbo che ne so ...
 io vagamondo che so io 
vagamondo che non sono altro,
 e le tasche non le ho.... 
ma lassù mi è rimasto Dio....

martedì 24 febbraio 2015

Il coraggio di una madre (Marie Laure Picat)

Bello! Questo libro mi è piaciuto!


E' l'autobiografia di una madre che affronta la sua malattia (un cancro) con coraggio, determinazione e forza e che ama i suoi quattro figli sopra ogni cosa. Dal momento in cui scopre della sua malattia il suo pensiero sono i figli e  il trovar loro una sistemazione in una famiglia senza che vengano divisi, è una lotta contro la burocrazia a volte insensibile e rigida.


venerdì 20 febbraio 2015

Il quinto figlio (Lessing Doris)

In questi giorni tra un'attesa e l'altra nei vari reparti degli ospedali per varie visite di Giulio, mi sono data alla lettura. 
Ho appena finito "Il quinto figlio", romanzo che parla di una delle più grandi paure di oggi, la diversità.
La scrittrice immagina cosa potrebbe succedere se nascesse una creatura "fuori dal tempo". 
E' la favola di una famiglia felice fino all'arrivo di Ben, il quinto figlio:
"Non era certo un bel bambino, anzi,non sembrava affatto un bambino".
L'arrivo di questo quinto filgio "diverso" (un elfo), aggressivo, che porta scompiglio in una famiglia felice fino a disgregarla e trasforma il libro in una favola nera. 

Lessing Doris :

(…) Mi sono chiesta: e se nel ventesimo secolo venisse al mondo un elfo, una creatura di un’altra epoca? Nella nostra società apparirebbe ‘cattivo’, portatore di male: ma in un contesto diverso non susciterebbe pregiudizi. Come reagiremmo se capitasse tra noi uno così? Noi siamo pigri, quando le cose sono un po’ problematiche le nascondiamo sotto al tappeto. Questo libro l’ho scritto due volte la prima versione era meno cruda, poi mi sono detta: ‘Cara mia, stai barando. Se succedesse davvero, sarebbe molto peggio di così’. E allora l’ho riscritto portandolo alle conseguenze estreme.

A me ha dato un po' di senso di angoscia e disagio

E' una storia dura e non la consiglierei certo ad una donna in attesa.

giovedì 12 febbraio 2015

Se Arianna (Anna Visciani)

Credo che questo sia uno dei libri che consiglierei di leggere a tutti. In molte cose ritrovo la nostra famiglia o molte somiglianze.
Come ho scoperto questo libro? Stavo sfogliando il periodico di informazione dell'Istituto Neurologico Besta quando ho trovato pubblicizzato questo libro; è stata questa presentazione che mi ha fatto nascere la voglia di leggerlo.

"Se Arianna" è la "Storia vera di una famiglia diversamente normale" (un po' come la nostra)
Libro scritto a quattro mani dai diversi componenti della famiglia di Arianna (ragazzina cerebrolesa grave):la mamma, il papà, la sorella e il fratello.
Questo libro è come una porta aperta attraverso cui entrare in punta di piedi nella casa di una famiglia che ogni giorno lotta per mantenere, nonostante tutto, una dignitosa normalità e fa sentire il lettore partecipe di un universo che sembra lontano, ma che è comune a tante famiglie in cui c'è un disabile grave.
(dal periodico INN Besta)


Pensavo di riprendere qualche frase che mi aveva colpito di più ma è difficile, avrei sottolineato quasi tutto il libro. Alcune parti mi hanno fatto sorridere, soprattutto quelle scritte dal fratello o dalla sorella di Arianna. Altre mi hanno fatto riflettere e altre commuovere...

Riporto alcuni pezzi tra i tanti :
"Sono convinta che il vero miracolo della vita sia la nascita "normale" di un bambino "normale". Ma molti,anzi troppi, danno stupidamente per scontato quello che va considerato una straordinaria fortuna e un vero dono del cielo.

L'accettazione arriva forse nel momento in cui si smette di pensare a come sarebbe stata e si comincia a volerle bene così come è, quando cioè il rapporto diventa tra due "persone". E Arianna è una persona.

I genitori di un ragazzo handicapato sanno che, quando c'è una necessità da soddisfare, non si può rimandare, non si può dire "più tardi" oppure "adesso non ho voglia" e nemmeno "non ce la faccio". Bisogna e basta...... Per tutto ciò credo che questi genitori siano speciali, come i loro figli. Perchè sanno ridere, nonostante tutto, con i loro ragazzi. Perchè rendono dignitosa e accettabile una vita che, solo a immaginarla, sarebbe insopportabile per chiunque. Perchè sanno che nessuno di loro sarà mai ringraziato per quello che ha fatto e che continua a fare. Perchè hanno una vita piena di progetti mai realizzati, di opere mai compiute, di viaggi mai intrapresi. Ma, soprattutto, perchè in fondo al cuore conservano ancora un sogno impossibile"

già...un sogno impossibile....

Buona lettura!



venerdì 30 gennaio 2015

Buon compleanno


Tantissimi auguri al nostro ometto di nove anni!

lunedì 26 gennaio 2015

Il nostro, il vostro contributo alla ricerca delle malattie rare

Grazie anche al vostro contributo siamo riusciti a raccogliere 2300 euro che sono stati donati all'Istituto Besta di Milano per sostenere la ricerca delle malattie rare nei bambini.

Davvero soddisfatta di questo risultato! Grazie a tutti voi!

 

sabato 24 gennaio 2015

Una lacrima color turchese (Mauro Corona)

Un libro breve e veloce da leggere. Potremmo definirla una fiaba di Natale..per riflettere sul vero senso del Natale.
La storia è ambientata in un piccolo paese di montagna e tutto ruota attorno alla scomparsa di Gesù Bambino dai vari presepi... il mistero si infittisce e nessuno riesce a capire il perché di questa scomparsa..... se solo sapessimo ancora ascoltare, guardare col cuore e non solo con gli occhi....

Merita di essere letto ma soprattutto meditato!


venerdì 9 gennaio 2015

Il Battesimo di Gesù

Marghe: mamma sai che cosa abbiamo fatto oggi all'asilo? Abbiamo parlato di Gesù. 
io: ah sì? dai raccontami!
Marghe: la maestra ci ha detto che Gesù è stato battezzato da grande, non piccolino come noi... e poi è andato al fiume...sì al Ticino, e lì è stato battezzato. Il prete che aveva una scodellina gli ha versato l'acqua sulla testa ...e lui era grande!
Io: ah ho capito, e ...come si chiama il prete?
Marghe: mmm...Giovanni, sì Giovanni il Bassotto
Io: il Bassotto? forse vuoi dire il Battista?
Marghe: ah sì Battista, ho sbagliato mamma



che ridere!!!!

giovedì 6 novembre 2014

Sosteniamo la ricerca delle malattie rare

Sosteniamo i medici che combattono le malattie rare!


Giulio, il nostro bimbo, ha una malattia rara non ancora conosciuta, ci sono tanti bambini nella stessa situazione... ognuno nel nostro piccolo può fare qualcosa....
Noi da qualche anno abbiamo deciso di aiutare la ricerca e in particolare l'Istituto Besta di Milano dove il nostro Giulio è stato ricoverato per molti mesi, con delle piccole creazioni acquistabili... 
Qui sotto alcuni esempi dei nostri lavoretti (altri  su : http://cinziae.blogspot.it/p/angioletti.html)






domenica 12 ottobre 2014

mercoledì 23 luglio 2014

Occhi e ...cuoricini

http://mailcoccodrillocomefa.wordpress.com/2014/07/19/115-al-cuor-non-si-comanda/

Ho raccontato questa cosa a Zaccheo e anche Margherita ha sentito ma non ha detto nulla, ha solo sorriso.... dopo qualche giorno dice:
"Mamma anche a me vengono gli occhi a cuoricino come a Lorenzo"....."Sì quando vedo il mio papà i miei occhietti diventano dei cuoricini!"

domenica 6 luglio 2014

Vacanza in Trentino

Quest'anno abbiamo trascorso le nostre vacanze in Trentino in Val di Fassa, Abbiamo scoperto dei posti proprio adatti alle nostre esigenze! Tantissimi parchi gioco e percorsi vita che hanno entusiasmato Margherita, sentieri molto larghi e ben tenuti per poter andare col passeggino di Giulio e molte ciclabili per poter così camminare senza la preoccupazione delle auto. Funivie e ovovie che ci hanno portato in alto dove con Giulio sarebbe stato difficile arrivare lungo i sentieri... Davvero una bella vacanza!

giovedì 3 luglio 2014

Parchi gioco in Val di Fassa

 
Qui è il paradiso per i bambini con tutti questi giochi!!!!

martedì 1 luglio 2014